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I carciofi, una possibile arma contro il mesotelioma

Una nuova ricerca condotta da Italia e Canada potrebbe determinare la reale efficacia del carciofo contro il tumore causato dall'amianto, il mesotelioma.

L'annuncio sul trial clinico è stato fatto il 23 giugno 2014 a Roma, in occasione dell'International Workshop on metabolism, diet and chronic disease, un appuntamento per fare il punto sulle evidenze scientifiche riguardanti stili di vita e neoplasie. Qui presentato perchè il composto, utilizzato per la sperimentazione, è stato messo a punto completamente da un'azienda del nostro Paese, quindi un progetto "made in Italy"

A condurre questo studio, il primo studio clinico al mondo basato sull'estratto di carciofo, sarà l'Istituto Regina Elena che, insieme alla canadese McMaster University, analizzerà le proprietà del vegetale per un anno su persone con forti fattori di rischio come le placche polmonari da asbesto.

Ogni anno questa forma di cancro colpisce oltre 2mila persone in Italia, ma la sua incidenza "è in continua crescita" afferma il dott.  Giovanni Blandino, responsabile del laboratorio di oncogenomica traslazionale del Regina Elena, che continua dicendo che "è atteso un picco entro il 2020". Infatti, anche se l'amianto è stato bandito da una ventina d'anni, è ancora molto presente sul nostro territorio.

Al momento per il mesotelioma, non esitono terapie veramente efficaci e quindi diviene prioritario il concetto di prevenzione, come afferma Valentono Marcati, Fondatore del Gruppo Aboca  sottolineando che "l'estratto di carciofo messo a punto nei nostri laboratori,  è riuscito a superare i rigidissimi standard di controllo nord americani. Crediamo tanto in questo progetto, una testimonianza dell'eccellenza italiana, anche perchè il concetto di prevenzione per noi è prioritario."