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Il Parere sugli effetti da esposizione ai campi elettromagnetici

L’ultimo parere della Commissione Europea sui potenziali effetti sulla salute dei campi elettromagnetici

La Commissione Europea e il Comitato Scientifico dei Rischi Sanitari Emergenti e Recentemente Identificati (SCENIHR), hanno pubblicato l’ultimo parere sui potenziali effetti sulla salute dell’esposizione ai campi elettromagnetici.

Questo parere ha lo scopo di verificare se i campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF EMF) emessi dai trasmettitori telefonici, wi-fi e da trasmissioni mobili, ma anche i campi elettromagnetici di frequenze estremamente basse (ELF), quali i campi magnetici provenienti dagli elettrodomestici di casa e ufficio, possano avere degli effetti sulla salute umana.

I risultati della ricerca scientifica attuale non collegano l'esposizione ai campi elettromagnetici, al di sotto dei limiti suggeriti dalla normativa UE, con problemi negativi per la salute.

Nel complesso, gli studi epidemiologici sull'esposizione a campi elettromagnetici delle radiofrequenze dei cellulari non mostrano un aumento del rischio di tumori cerebrali. Inoltre, essi non indicano un aumento del rischio per altri tumori della regione della testa e del collo.

Mentre, l'associazione di campi elettromagnetici ad un aumento del rischio di malattia di Alzheimer, legame suggerito da studi precedenti, non è stata confermata da nuovi studi, che non hanno trovato alcun collegamento.

 

Gli studi epidemiologici collegano l'esposizione ai campi elettromagnetici di frequenze estremamente basse (ELF), ad esempio in prossimità di linee elettriche, ad un più alto tasso di leucemia infantile, un raro cancro del sangue. Questa correlazione non è stata né spiegata né supportata da studi animali e cellulari. Finora, i risultati della ricerca non sono stati in grado di trovare un possibile meccanismo per spiegare questa associazione. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare o escludere una possibile associazione causale.