Ospedali Regionali
Torna a Ospedali Regionali News

Immigrazione, la Commissione Europea concede 5,5 milioni di euro ma in Europa non sono tutti concordi sulla linea da seguire

La Commissione Europea sostiene i Paesi Europei con sovvenzioni dal programma EU Health Programme per un totale di euro 5,5 milioni.

Una parte dei fondi è destinata all'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) e sarà utilizzato per ricostruire la storia medica dei migranti e valutare i loro bisogni di salute. Tre ulteriori progetti, da realizzare da Médecins du Monde, riceveranno contributi per fornire sostegno immediato agli Stati membri, come protocolli e linee guida cliniche, strumenti linguistici e di comunicazione e lo sviluppo di capacità, compresa la formazione. 

Il programma di sanità sostiene inoltre azioni più a lungo termine per la salute di rifugiati e migranti e per la loro integrazione, in questo senso più progetti possono essere previsti.

Nel mentre, però, crescono i dissensi. In Slovacchia il primo ministro Robert Fico, contrario alla creazione di comunità musulmane, ha dichiarato

“La Slovacchia deve essere messa al sicuro da minacce esterne e l’unico modo per minimizzare i rischi legati al terrorismo è quello di impedire la creazione di una comunità musulmana in Slovacchia, come accadrebbe se venissero effettivamente messe in atto le disposizioni relative alle quote dei migranti”

Queste le parole di qualche giorno fa del premier Robert Fico in risposta alle molestie sessuali e alle rapine avvenute la notte di capodanno in Colonia, in Germania, da parte di uomini musulmani ai danni di centinaia di donne, e che hanno trovato eco su tutta la stampa locale e internazionale facendo “tremare” l’Ue su una possibile chiusura delle frontiere nei confronti dei rifugiati musulmani. Bruxelles teme un effetto domino sul fronte della sicurezza visti anche i recenti controlli alle frontiere interne nell’area Schengen, introdotti da Svezia e Danimarca

Il tutto si inserisce in un contesto ancora più articolato date le imminenti elezioni parlamentari, in programma per il 5 marzo in Slovacchia, e che il premier Fico è intenzionato a vincere. Il primo ministro, dopo aver ribadito l’intenzione del governo di lavorare per una maggiore difesa dei confini europei, ha aggiunto che, d’ora in avanti, gli aiuti finanziari Ue destinati alla gestione della crisi migratoria non verranno utilizzati da Bratislava per il sostegno dei rifugiati ma per le migliorare le strutture di sicurezza che proteggono la frontiera esterna dello spazio Schengen.